Associazione contro la leucemia e le altre emopatie maligne per la ricerca clinica e la terapia domiciliare

Una recente revisione della letteratura fa il punto su questa forma molto rara di malattia ematologica: diagnosi, prognosi e strategie terapeutiche. La medicina basata sulle evidenze fonda gran parte della sua solidità su numeri e statistiche: ecco perché studiare una malattia rara, che per definizione coinvolge pochi pazienti, può essere una vera sfida per la ricerca. Allo stesso tempo, proprio la scarsità dei casi rende ancora più necessario mettere in rete dati, competenze e centri clinici, con il fine di migliorare diagnosi e trattamenti per le persone colpite da queste patologie. Si inserisce in questa direzione una recente revisione della letteratura sulla leucemia mieloide cronica atipica (aCML, dall’inglese Atypical chronic myeloid leukemia), una malattia rara delle cellule staminali emopoietiche. L’obiettivo del lavoro è fare il punto sulle limitate casistiche disponibili a livello internazionale e sulle conoscenze attuali relative a diagnosi, prognosi e strategie terapeutiche. Gimema Informazione ne ha parlato con Alessandra Iurlo, Dirigente medico, Responsabile SS Sindromi Mieloproliferative presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e prima autrice dell’articolo...