Cos'è la leucemia?

La leucemia è un tumore del midollo osseo che impedisce la normale produzione delle cellule del sangue.

Il termine leucemia significa "sangue bianco": questa dizione nacque dall'osservazione del sangue prelevato da un paziente che aveva un elevata concentrazione di globuli bianchi.

Le forme di questa malattia sono varie: acuta e cronica, mieloide e linfoide che hanno un problema comune: l'invasione del midollo osseo da parte di cellule tumorali.

Quando compare la leucemia, lo spazio che rimane degli elementi midollari sani diminuisce e si riduce la produzione delle cellule del sangue. Ciò porta a gravi conseguenze: anemia (per la mancanza dei globuli rossi), infezioni (per la mancanza di globuli bianchi) ed emorragie (per la mancanza di piastrine).

Il midollo osseo invece è un tessuto da cui nascono tutte le cellule del sangue e cioè i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine; è contenuto nelle cavità delle ossa, in particolare delle ossa brevi (bacino, cote, sterno, ecc.).

Le cellule del sangue, prodotte nel midollo immesse in circolo, originano dalle staminali, che hanno la caratteristiche di riprodursi a un ritmo estremamente intenso e a differenziarsi nelle varie linee sanguigne.

Le cellule staminali sono piuttosto scarse ma, oltre possedere un'attività riproduttiva enorme (ogni giorno generano 200-400 miliardi di cellule nuove) sono in grado di replicarsi così il loro numero resta invariato durante tutta la vita, anche se dovessero in parte venire prelevate da un'ipotetica donazione.